Edizione speciale 2026: in palio la rappresentanza ufficiale della Svizzera agli Euro Skills 2027 di Düsseldorf.

Samantha Dean è campionessa junior del servizio 2024. (Nils Kurth)
Dopo l’ultima edizione tenutasi nella primavera 2024 alla fiera Luga di Lucerna, il Campionato Svizzero del Servizio torna anche nel 2026. Quest’anno, però, con una formula del tutto particolare. Il concorso professionale si svolgerà infatti come edizione speciale, pensata per selezionare il talento che rappresenterà per la prima volta la Svizzera agli Euro Skills 2027 di Düsseldorf, nella categoria Restaurant Service.
«Il Campionato del Servizio 2026 sarà strutturato in modo analogo agli Swiss Skills», spiega Nicola Frey, direttore della Società professionale Servizio & Ristorazione. «Questo perché il vincitore o la vincitrice accederà direttamente agli Euro Skills». Un passaggio storico per il settore, che per la prima volta potrà contare su una rappresentanza svizzera in questa disciplina a livello europeo. La competizione si articolerà su due giornate di gara, durante le quali i partecipanti dovranno dimostrare la loro versatilità attraverso diverse forme di servizio. Sono previsti un servizio di banchetto e un servizio di quattro portate con preparazioni davanti al cliente, oltre a prove di servizio del vino, del caffè e del tè caldo.
Completano il programma una mystery task e una sfida di squadra. Un’altra novità riguarda la sede: il Campionato non si svolgerà all’interno di una fiera, bensì in un contesto alberghiero reale. «Siamo molto felici di poter contare sull’Hotel Vitznauerhof di Vitznau come partner di sede per la finale del 15 e 16 novembre», afferma Frey. Sponsor principale della manifestazione è la Duni AG.
Le candidature per partecipare al campionato sono aperte da subito. Dopo un colloquio di valutazione, la commissione di concorso selezionerà tra sei e
otto finalisti. Possono partecipare professioniste e professionisti qualificati nel servizio di ristorazione, ma anche persone in formazione che conseguiranno il diploma nell’estate 2026. Chi non è in possesso di un titolo federale deve dimostrare almeno cinque anni di esperienza nel settore dell’hotellerie e della ristorazione. Per accedere agli Euro Skills, inoltre, è richiesto che i candidati non abbiano più di 25 anni nel settembre 2027.
«Cerchiamo potenziale, non perfezione.»
Martina Knaus-Wick, Coach Euro Skills
Particolarmente coinvolta nella selezione è Martina Knaus-Wick, membro della commissione e coach per gli Euro Skills. «Non cerchiamo qualcuno che sappia già fare tutto alla perfezione», sottolinea. «Cerchiamo la persona con il maggior potenziale: qualcuno di curioso, aperto e motivato a rappresentare con passione la nostra professione». Fondamentali, secondo Knaus-Wick, sono la determinazione e la disponibilità a lavorare intensamente in vista di un obiettivo ambizioso come gli Euro Skills.
Che partecipare a un concorso professionale sia un investimento che ripaga nel tempo, Martina Knaus-Wick lo sa bene: nel 2019 è stata lei stessa campionessa mondiale. «Le competizioni permettono una crescita professionale enorme e offrono l’opportunità di confrontarsi con i migliori», racconta. Ma i benefici non si fermano alle competenze tecniche. «Anche sul piano personale si cresce molto, e la rete di contatti
che si crea durante questo percorso accompagna spesso per tutta la carriera.»
(Alice Guldimann/seb)