La Società professionale servizio/ristorazione ha un nuovo direttore. E non è un volto qualsiasi: Nicola Frey conosce da vicino la realtà e le esigenze del settore.

Nel corso della sua carriera ha maturato esperienze in diversi contesti della ristorazione, costruendo una visione completa del settore. (Filipa Peixeiro)
Sono sì un restauratore qualificato AFC, ma il mio percorso mi ha portato a conoscere diversi ambiti del settore. Per questo non è stata una decisione scontata fin dall’inizio. Oggi però posso dire che questo incarico rappresenta per me un vero ritorno a casa. Sono felice di poter contribuire allo sviluppo dell’associazione insieme al comitato.
La mia predecessora, Leila Mrak, ha lasciato basi solide e un lavoro eccellente. Le sono profondamente riconoscente, sia per la preparazione del passaggio sia per l’impegno dimostrato negli anni. Inoltre, nel mio precedente ruolo di Event & Marketing Manager ho già avuto modo di collaborare strettamente con l’associazione: molti dossier e interlocutori mi erano quindi già familiari.
Entrambe le realtà mi stanno molto a cuore. Pur condividendo valori comuni, hanno seguito percorsi storici differenti e presentano priorità diverse. Il mio obiettivo è valorizzare le sinergie senza compromettere la loro identità.
«Ho vissuto in prima persona le sfide dei nostri membri.»
Conservo ricordi molto positivi dei miei circa dieci anni sul campo. È una professione estremamente dinamica: ogni giorno porta con sé nuovi incontri e nuove culture. Questa esperienza mi ha insegnato il rispetto per chi lavora nel settore e mi permette oggi di comprendere davvero le sfide quotidiane dei nostri membri. È una base fondamentale per prendere decisioni consapevoli.
Hotel & Gastro Union ha assunto il patrocinio degli Euro Skills, i campionati europei delle professioni. Questo significa che il campionato di servizio non sarà più solo una competizione nazionale, ma diventerà una vera piattaforma di qualificazione per il livello internazionale. I partecipanti avranno la possibilità di prepararsi in modo mirato e, nei migliori casi, di rappresentare la Svizzera agli Euro Skills, confrontandosi con i migliori giovani professionisti d’Europa. Questo dà al concorso una dimensione completamente nuova e contribuisce a valorizzare il mestiere anche fuori dai confini nazionali. È una grande opportunità per la nostra professione.
La crescita del numero di soci resta un tema centrale. È importante rafforzare la visibilità delle Società professionali e di Hotel & Gastro union. Essere membri significa condividere valori come fiducia, solidarietà e senso di appartenenza: vogliamo rendere questi aspetti più tangibili. Guardando al lungo termine, il mio obiettivo è sostenere al meglio l’associazione e i suoi membri, rendendo le professioni del settore attrattive per i giovani con prospettive anche per chi non ha seguito un percorso formativo tradizionale.
(Alice Guldimann/seb)