Lavorare qualche settimana in un’altra regione linguistica della Svizzera: un progetto di scambio per apprendisti del settore alberghiero.

Le aziende che desiderano offrire ai propri apprendisti un’esperienza in un’altra regione linguistica sono invitate a contattare la Società professionale Hotel, Administration & Management. (Svizzera Turismo)
In Svizzera, dove convivono più lingue e culture, la comprensione reciproca è una competenza chiave anche nel mondo del lavoro. Non si tratta solo di parlare la stessa lingua, ma di comprendere mentalità, saper cogliere abitudini e modalità operative diverse, che caratterizzano le varie regioni del Paese. Con questo obiettivo, la Società professionale Hotel, Administration & Management ha lanciato un progetto pilota di scambio rivolto agli apprendisti del settore alberghiero. L’iniziativa si rivolge agli apprendisti impiegati di commercio AFC dell’ambito alberghiero-gastronomico-turistico e agli impiegati in comunicazione alberghiera AFC al secondo e terzo anno di for-mazione. Per un periodo di duequattro settimane, i partecipanti hanno l’opportunità di lavorare in un’azienda situata in un’altra regione linguistica della Svizzera, immergendosi in un nuovo contesto professionale e culturale. Questo permette loro di sviluppare competenze linguistiche in modo pratico, ma anche di acquisire una maggiore apertura e adattabilità nel confronto con realtà diverse.
Il progetto punta su un approccio pratico: vivere e lavorare in un ambiente diverso consente agli apprendisti di sviluppare competenze linguistiche in modo diretto e naturale, ma anche di acquisire maggiore flessibilità e apertura verso altre realtà. Si tratta di un’esperienza che va oltre la formazione tradizionale, rafforzando capacità relazionali e comprensione interculturale, sempre più richieste nel settore alberghiero e della ristorazione.
Attualmente partecipano al progetto 16 hotel nella Svizzera tedesca, mentre nella Svizzera romanda e in Ticino il numero è ancora limitato, con due strutture nel Canton Ginevra e una a Lugano. L’obiettivo di Timotheus Dübendorfer, direttore della Società professionale è ampliare ulteriormente la rete di aziende partner. «Questo progetto offre soprattutto a hotel piccoli e indipendenti la possibilità di proporre ai propri apprendisti uno scambio linguistico e professionale, opportunità che altrimenti è spesso riservata alle grandi catene o alle collaborazioni alberghiere», afferma Dübendorfer. Anche gli operatori del settore accolgono positivamente il progetto. Valentin Bot, CEO della Kartause Ittingen (TG), sottolinea: «trovo positivo offrire agli apprendisti un’esperienza di scambio di questo tipo», e aggiunge: «quando le associazioni professionali pro-muovono progetti simili, vale decisamente la pena valutarli e parteciparvi.»
(Riccarda Frei/seb)